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Restauro della Torre dell'Orologio, Venezia
Il restauro
PROBLEMI E OBIETTIVI DEL RESTAURO

L'alienazione delle due ali della Torre (1717) a privati comporta anche oggi delle difficoltà per l'intervento di restauro, in quanto si potrà intervenire sulla sola porzione centrale di un organismo di origini diverse, tripartito.

E' evidente che una volta alienate le ali, esse hanno subito nel tempo, delle trasformazioni fisiche e d'uso che hanno poi inciso sull'assetto statico generale della fabbrica.

In occasione del sopralluogo con l' Ing. Walter Gobbetto nel corso del 1992 per la redazione del progetto di indagini morfologiche e non distruttive di immobili comunali tra cui la Torre dell'Orologio, si è constatato l'avvenuto spostamento del pendolo, che sfiorava un lato della feritoia d'alloggiamento, nel suo moto in diagonale tra due opposti vertici e dai cavi dei pesi dei Mori, del Tempo e dei numeri automatici che toccavano un telaio di legno,avendone provocato una certa abrasione.

Questi dunque i problemi: la possibilità di studio e d'intervento sulla sola porzione centrale d'una fabbrica un tempo tripla; la minaccia di cedimento della fabbrica prima evidenziata.

L'analisi per determinare gli obbiettivi del restauro ha comportato una gamma di osservazioni di diversa natura per cercare di rilevare se l'assetto statico attuale - che risulta notevolmente trasformato rispetto alla presunta regolarità delle strutture al momento della loro edificazione, con i muri a piombo e i solai a bolla - debba essere esteso anche agli apparati architettonici di rivestimento.

Le linee deformate delle cornici e degli architravi delle finestre ai vari piani che si possono osservare sia nella porzione più antica che nelle aggiunte settecentesche, sono delle linee spezzate che rivelano dei dissesti statici. E' difficile però capire se le cause che li hanno originati sono ancora in essere.

Da ciò deriva l'importanza che si è attribuita al rilievo metrico, come possibile rilevatore di geometrie deformate. Si pensi che il fronte sud, che ha subito (ma quando?) un duplice cedimento sia verso la Piazza che verso Calle del Pellegrino, è stata rilevata topograficamente con una nuvola di più di 300 punti. Tutti i solai sono stati preliminarmente livellati e su tale piano sono state prese le misure sia in orizzontale che in verticale, verso il basso e verso l'alto, per scoprire i mancati orizzontamenti.

Anche i disegni, le stampe, le tele (si pensi alla veduta della Torre del Canaletto) e le fotografie dell'Ottocento e del Novecento sono state scansionate, raddrizzate e sovrapposte al rilievo topografico della fronte, per scoprire, anche tramite questa nuova traccia, se i cedimenti presenti oggi lo erano anche 200,100 o 50 anni fa.

A sostegno della verifica generale dell'equilibrio della Torre sono state eseguite numerose indagini non distruttive ( magnetometria di tutte le facciate e di ampie porzioni di solai, soffitti e pareti, endoscopie, prove soniche e ultrasoniche) Non è stato possibile eseguire lo scavo per l'accertamento della massa di fondazione e i carotaggi della fondazione stessa e del sottostante terreno; prove che verranno eseguite alla fine dell'inverno, onde non subire pregiudizi dalle possibili acque alte.

Conferme tranquillizzanti sullo stato della fabbrica sono arrivate dalla relazione di monitoraggio della Torre ( dal 3.5.1997 al 31.12.1997).

Nell'indagine preliminare non è stato esaminato con accuratezza solo l'aspetto statico della fabbrica, ma anche tutte le vicende edilizie che hanno segnato ogni tessera della Torre.

La ricerca storica documentale, descritta per sommi capi nel capitolo "date fondamentali", ha illustrato i punti salienti fino al grande restauro degli anni '50 del secolo scorso.

Lo studio non si ferma alla festa dell'Ascensione del 1859, ma continua fino ad oggi, con lo spoglio dell'Archivio corrente della Sopraintendenza ai Beni Architettonici e Ambientali di Venezia e dell'Archivio corrente del Comune di Venezia, Lavori Pubblici, nonché all'intervista con l'arch. Dalla Toffola che nel 1975 curò un restauro parziale del fronte sulla Piazza.

Si è infine esaminata la rassegna stampa dal 1936 ad oggi.


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